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Un pò di chiarezza.... PDF Stampa E-mail
di Antonio Sarigu   
Lunedì 17 Agosto 2015 00:00

Le dichiarazioni di alcuni esponenti politici locali e le cronache giornalistiche, sinceramente molto poco chiare, mi portano a scrivere queste righe per fare un pò di chiarezza. Come mia buona abitudine, credo che la trasparenza sia sempre la cosa più importante.

Innanzitutto, le mie dimissioni non sono legate ad un caso o ad un problema specifico, men che meno al “problema dei rifiuti al Policlinico” e queste sono state tante volte preannunciate a tutti: Sindaco, Giunta, Consiglieri, Partito ai diversi livelli, se non ci fosse stato un chiarimento profondo. Mi sono impegnato in un ruolo a metà consiliatura lasciando il mio posto da Consigliere, in una situazione amministrativa già molto complessa. Come ho già avuto modo di dire nella mia lettera di dimissioni, la parte di coalizione e di Partito che mi doveva sostenere non lo ha fatto, ha lavorato anzi a dividere e remare contro. Non mi era, quindi, più possibile lavorare per il bene della cittadinanza e io non sto a scaldare la sedia. Non ritengo, inoltre, possibile fare politica in questo modo, con una parte di maggioranza che non lavora in modo costruttivo.

Faccio un esempio della mancanza di collaborazione e di lavoro condiviso. Qualche giorno fa in Consiglio sono state votate le tariffe TARI. Le tariffe TARI, propedeutiche per la formazione del bilancio di previsione, quindi importantissime per la spesa dell'Amministrazione per la programmazione della stessa, erano pronte dall'aprile scorso (tra l'altro con circa 100.000 euro di risparmi per buona amministrazione) ma non deliberate dai Commissari (i soliti noti tra l'altro). Dopo tre mesi di ritardo, in procedura d'urgenza sono state iscritte ai lavori del Consiglio e votate senza modificarne una virgola. A quel punto mi sarei aspettato un voto contrario, o un'astensione, o una richiesta di modifica da parte dei Consiglieri che non le avevano deliberate in Commissione. E invece niente....voilà voto favorevole senza alcun problema. Sarà che qualcuno ha paura di andare a casa, sarà che non ci sono più alcuni polli, che lavoravano, a cui addossare le colpe più disparate, senza poi sapere neppure di cosa si stesse parlando.

Leggendo la stampa in questi giorni, vengo a sapere di un camion proveniente dal Policlinico bloccato al Tecnocasic, con le polemiche conseguenti alla raccolta differenziata nel Policlinico che parlano di un "dossier" sulla raccolta. Avendo seguito in prima persona tale problematica vorrei sottolineare che che sono stato io insieme all'Esecutivo a far fare i controlli al Policlinico- Università e non altri. Il "dossier" di cui parla la stampa non è altro che un report richiesto dalla Giunta ai settori, per il controllo della raccolta, al fine del miglioramento del servizio.

Dai dati sommari di cui eravamo in possesso, era chiaro che c'erano grosse lacune nella raccolta differenziata in quel plesso. Da qui nella scorsa primavera sono iniziati gli incontri del sottoscritto con il Policlinico-Università, successivamente con i settori di riferimento (polizia locale e ambiente) in cui l'esecutivo chiedeva un monitoraggio del complesso stesso. Mi sono sempre chiesto, come mai chi aveva il controllo della gestione abbia atteso la delibera di Giunta e tanti anni per fare un'operazione così approfondita di controllo. Mi sarei aspettato da parte della maggioranza che mi sosteneva, tra l'altro con alcuni Consiglieri che da tanti anni siedono in Consiglio, un riconoscimento su un lavoro mai fatto così a fondo. E invece niente. Addirittura in Consiglio l'ennesima gazzarra, con la dichiarazione, in replica, da parte di un Consigliere del mio Partito che i rifiuti speciali fossero conferiti in quelli ordinari, tra l'altro citando una dichiarazione del tecnico della Società che gestisce per il Policlinico il servizio di raccolta dei rifiuti speciali e che nulla c'entra con il Comune. I giorni seguenti mi sono recato dal Comandante dei Vigili per chiedere un'indagine sul caso. Dai primi risultati di questa indagine non è stata riscontrata questa problematica, tra l'altro un reato ambientale abbastanza grave. Dalle informazioni in mio possesso sul camion bloccato al Tecnocasic, pare che questo sia dovuto alla presenza di un pannolone con valori di radioattività oltre le norme, dovuto ad un errato conferimento di qualche operatore sanitario. Situazione subito rientrata e comunque non attribuibile in alcun modo al lavoro dell'Amministrazione Comunale.

Ora visti i risultati del monitoraggio, che rispecchiano una situazione non buona della differenziata, credo ora si dovrebbero attendere dei provvedimenti, anche sanzionatori, per il miglioramento della raccolta in quel plesso, così com'era previsto nel lavoro del monitoraggio e così come è stato fatto in altre situazioni abbastanza critiche della raccolta in città.

Come nella trasmissione “Report”, chiudo con la buona notizia, che a parte le sparate giornalistiche e le gazzose varie, è la prova della bontà del lavoro fatto dall'Assessorato in questi anni: la raccolta differenziata nel mese di Luglio è arrivata al valore record di 69.82%, vicinissimi all'obiettivo che mi ero posto del 70% in questo anno, con 25 tonnellate di secco in meno rispetto al mese scorso.

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Agosto 2015 17:19
 

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